Bios Point opera nel settore della nutrizione e delle intolleranze alimentari in Sardegna, principalmente in provincia di Cagliari.
Le due Biologhe Nutrizioniste che costituiscono la società vantano un'esperienza pluriennale nel campo delle analisi cliniche e delle scienze dell'alimentazione. Una di esse è specializzata in Microbiologia.
Eseguono consulenze di dietetica e diagnosi delle intolleranze alimentari con l'esame citotossico del campione di sangue. Sono in grado di curare e di seguire il paziente anche dopo l'eventuale diagnosi dell'intolleranza.
La corretta alimentazione
Una dietoterapia è necessaria in caso di:
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obesità
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magrezza
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patologie legate alla scarsa alimentazione
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riabilitazione post-operatoria
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esigenze nutrizionali derivanti da particolari stati fisiologici come l'età pediatrica, la gravidanza, l'allattamento e la menopausa
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disturbi del comportamento alimentare (bulimia e anoressia)
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iponutrizione, soprattutto nel caso delle persone più anziane
Si utilizza la dietoterapia anche come supporto per potenziare e mantenere gli effetti dei trattamenti medici estetici e per l'attività sportiva. Infatti la salute e le prestazioni fisiche dell'atleta dipendono anche da una corretta applicazione dei principi della scienza dell'alimentazione, valutati in base al tipo di sport praticato.
Le intolleranze alimentari
Un certo cibo può far male senza che ce ne accorgiamo.
Molte persone non sono malate in modo specifico, ma soffrono di persistenti disagi e disturbi da cui non riescono a venire a capo.
Ebbene, esse possono in realtà soffrire di una intolleranza alimentare ad uno o più di quei cibi che quotidianamente trovano in tavola.
Tali persone solitamente accusano questi disturbi per anni ed anni, provando ogni tipo di cura (anche le cosiddette "alternative") senza sapere che tutto può dipendere da un certo alimento mal accetto al loro organismo.
I sintomi di un'intolleranza alimentare
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Stanchezza cronica
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cefalea
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asma
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dermatiti
sono alcuni tra i sintomi di una intolleranza alimentare, ovvero reazioni dell'organismo ad alimenti presenti normalmente nella dieta: cibi comuni, insospettabili, ma che costituiscono uno stimolo tossico capace di dare luogo a vari e numerosi disturbi.
Organi o sistemi interessati
Qualunque organo o sistema può essere interessato da un'intolleranza alimentare:
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Cefalee, emicranie, nevralgie
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allergie, asma, rinite, eczemi
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dermatiti, orticaria, psoriasi, acne
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soprappeso, obesità, cellulite
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coliti, colon irritabile, meteorismo, costipazione, diarrea
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dismetabolismi, diabete
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ipotiroidismo, ipertiroidismo
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micosi, candida
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dismenorree, disturbi del ciclo, perdite vaginali
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artrite reumatoide, artriti
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aritmie cardiache, palpitazioni, ipertensione
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disturbi del comportamento, dell'attenzione
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astenia cronica, depressione, labilità d'umore
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vertigini, insonnia, agitazione notturna
La lista è in realtà più lunga, poichè nessun organo è immune ai danni provocati da una ipersensibilità di questo tipo. D'altra parte non è facile scoprire l'alimento tramite il comune buon senso (per esempio: "appena mangio tale cibo sto male") perchè l'effetto dell'intolleranza non è immediato, si cumula nel tempo, e non è facilmente ricollegabile al cibo che lo determina.
Quindi la correlazione fra alimento sospetto e disturbo non è così evidente come nelle allergie, ma è subdola e difficilmente identificabile, se non con particolari metodiche d'indagine.
A volte si è talmente abituati a convivere con alcuni di questi sintomi (come la sonnolenza o certe lievi forme di cefalea) che li si considera normali.
Come si effettua l'esame
Con il test citotossico di un piccolo campione di sangue prelevato al paziente è possibile rivelare quali alimenti possono alterare lo stato di salute e fornire la base di partenza per rimuovere, se collegate all'alimentazione, le cause dei disturbi presentati, consentendo di migliorare così lo stato di benessere fisico e psichico.
